Con la deliberazione della Giunta regionale n. 22/3 del 23 aprile 2020 sono state approvate le prescrizioni regionali antincendio con validità triennale 2020-2022. Nelle more dell’approvazione dell’aggiornamento del piano regionale antincendio per l’anno 2021, l’Assessore evidenzia la necessità di procedere con urgenza all’approvazione dello stralcio relativo alle Prescrizioni Regionali Antincendio 2021, al fine della loro immediata applicazione e dell’avvio di un’adeguata e tempestiva campagna di informazione rivolta a tutti i cittadini e soggetti interessati. L’Assessore della Difesa dell’Ambiente ricorda inoltre che il Titolo IV della legge regionale n. 8 del 27 aprile 2016, recante “Legge forestale della Sardegna”, definisce puntualmente i criteri per l’irrogazione delle sanzioni amministrative, nel rispetto dei principi di gradualità, proporzionalità, ragionevolezza e parità di trattamento, di cui all’articolo 10, della legge quadro n. 353 del 2000. Fatte salve le ulteriori specifiche disposizioni di coordinamento, l’Assessore propone che l’attuazione delle “norme di prevenzione” e delle “norme di sicurezza per gli insediamenti turistico-ricettivi e simili”, di cui ai titoli IV e V delle Prescrizioni, sia consentita nei modi e tempi dettati dalle vigenti misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’Assessore specifica che, nel “periodo di elevato pericolo di incendio boschivo” sono vietate tutte le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio. Il controllo dell’applicazione delle relative misure preventive, dei divieti e delle attività soggette ad autorizzazione sono demandate al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.DELIBERAZIONE N. 15/7 DEL 23.04.2021 2/4 L’Assessore, sempre in relazione al rischio incendi boschivi, prosegue ricordando l’importanza che riveste il Centro Funzionale Decentrato nell’ambito delle attività previsionali, al fine di garantire quotidianamente per l’intero “periodo di elevato pericolo di incendio boschivo”, ordinariamente dal 1° giugno al 31 ottobre, l’emissione del Bollettino di previsione di pericolo, che definisce in maniera biunivoca uno specifico livello di allerta al raggiungimento di una specifica pericolosità in una determinata zona territoriale nell’ambito delle 26 “Zone di Allerta” in cui è stato suddiviso il territorio della Sardegna. Rispetto alle prescrizioni per l’anno 2020, l’Assessore propone una revisione delle seguenti parti: – art. 7 per chiarire che è consentita, a livello sperimentale, anche durante il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo, la pianificazione di interventi di gestione di biomasse di combustibile con la tecnica del fuoco prescritto; – art. 8 per portare a 15 ettari il limite oltre il quale i soggetti interessati devono presentare istanze di intervento per il tramite dei comuni competenti per territorio; – art. 9 per integrare le modalità di rilascio delle autorizzazioni per gli abbruciamenti; – artt. 21 e 23 per l’aggiornamento di alcuni riferimenti normativi; – allegato B di integrazione del “fac-simile di richiesta di autorizzazione per manifestazione pirotecnica”; – allegato C di integrazione del “fac-simile di richiesta di autorizzazione di abbruciamento”. L’Assessore della Difesa dell’Ambiente manifesta la necessità anche per il 2021 di impartire all’Agenzia FoReSTAS, un indirizzo affinché la stessa Agenzia, fatta salva la prioritaria attività di prevenzione entro i perimetri amministrati, contribuisca con le proprie maestranze alle attività di prevenzione di competenza del territorio demaniale regionale e dei Comuni, secondo un progetto finalizzato alla riduzione del rischio incendi, secondo un grado di priorità in relazione alla presenza di insediamenti civili, turistici, industriali e aree boscate che il Comune richiedente, solo se provvisto di piano comunale di protezione civile per il rischio incendi di interfaccia, dovrà elaborare. In caso di impiego delle maestranze dell’Agenzia FoReSTAS, i Comuni devono mettere a disposizione della medesima Agenzia idonei e sufficienti mezzi e materiali di consumo per lo svolgimento delle attività di prevenzione sopra citate. L’Assessore manifesta la necessità di garantire, sempre ai Comuni provvisti di piano comunale di protezione civile per il rischio incendi di interfaccia, in cui abbia sede un’Organizzazione diDELIBERAZIONE N. 15/7 DEL 23.04.2021 3/4 volontariato, la possibilità di utilizzare uomini e mezzi dell’Organizzazione regolarmente iscritta all’Elenco regionale del volontariato di protezione civile ed operativa per la categoria antincendio e/o per la categoria operatività speciale, per le attività di prevenzione provvedendo al rimborso delle spese effettivamente sostenute dalla medesima organizzazione. Gli stessi Comuni si avvalgono delle Compagnie barracellari per le finalità stabilite dal protocollo di collaborazione sottoscritto annualmente con le Direzioni generali della Protezione Civile, del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e degli Enti Locali e Finanze. Inoltre l’Assessore ricorda che anche per il 2021 è prevista la stipula, in attuazione dell’art. 7, comma 3, della legge del 21 novembre 200, n. 353, della convenzione con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco che definisce le procedure operative interforze, il coordinamento nelle attività di spegnimento degli incendi boschivi e rurali e il potenziamento delle sedi istituzionali del CNVVF. Infine, l’Assessore, per favorire le attività di prevenzione degli incendi e lo sviluppo di una coscienza ambientale finalizzata alla conservazione del bosco quale bene insostituibile per la qualità della vita, propone anche per il 2021, di intraprendere una capillare attività di informazione, di sensibilizzazione e di educazione delle diverse componenti della popolazione, attraverso la divulgazione delle prescrizioni a tutti i Comuni, Province, Città Metropolitane, Scuole, Associazioni di categoria, strutture turistico-ricettive, porti, aeroporti, ecc., tramite i rispettivi siti internet e altri idonei strumenti di comunicazione. La Giunta regionale, udita la proposta dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente, delegato dal Presidente in materia di protezione civile, visto il parere favorevole di legittimità del Direttore generale della Protezione Civile e del Direttore generale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale DELIBERA – di approvare le prescrizioni regionali antincendio, nel testo allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale; – di autorizzare la Direzione generale della Protezione Civile ad attuare le procedure per la divulgazione delle prescrizioni secondo le modalità illustrate in premessa; – di dare mandato all’Agenzia FoReSTAS di cooperare alle attività di prevenzione sui territori del demanio regionale di competenza della Regione Sardegna e dei Comuni della Sardegna,DELIBERAZIONE N. 15/7 DEL 23.04.2021 4/4 secondo le modalità illustrate in premessa; – di consentire ai Comuni di avvalersi del personale e dei mezzi delle Organizzazioni di Volontariato con sede nel rispettivo territorio comunale per lo svolgimento di attività di prevenzione di cui alle presenti prescrizioni, nel rispetto di quanto illustrato in premessa; – di pubblicare le prescrizioni regionali antincendi nel Bollettino Ufficiale della Regione